domenica 17 aprile 2016

Incidente: l'assicurazione deve risarcire anche se la polizza è "falsa"

E' una di quelle sentenze che avranno certamente delle conseguenze importanti per le assicurazioni, quella della Corte di Cassazione che stabilisce il principio secondo il quale se la polizza è "falsa" la Compagnia di assicurazione è tenuta comunque a risarcire il danneggiato di un incidente stradale.
Nel caso preso in esame la "falsità" della polizza è costituita da un certificato assicurativo rilasciato  dall'agente dopo che era avvenuto l'incidente e fraudolentemente retrodatato.

mercoledì 13 gennaio 2016

Le Assicurazioni non vogliono pagare? condannate al quadruplo delle spese processuali.

Segnaliamo una sentenza, a detta di alcuni, "esemplare", del Tribunale di Tivoli che ha condannato due Compagnie di assicurazione a pagare al danneggiato una somma di circa quattro volte il valore delle spese processuali, motivandola con il fatto che dette Compagnie si erano "ostinate" a resistere in giudizio malgrado non vi fosse una reale motivazione, con l'evidente scopo di far desistere il danneggiato dal procedere nell'azione civile per il risarcimento dei danni.

martedì 22 dicembre 2015

Meglio scegliere l'assicurazione giusta!

Chiedersi quale sia l'assicurazione migliore è spesso inutile. Non esiste l'assicurazione "perfetta", ma semmai l'assicurazione migliore in termini di qualità/prezzo e quella che maggiormente si adatta alle nostre esigenze.

Molto spesso siamo alla ricerca dell'assicurazione più "economica", ma siamo sicuri che sia davvero la migliore per quello che vogliamo? Infatti, anche se il costo è una voce importante nella scelta di una buona assicurazione, non è certamente l'unica dalla quale far dipendere la nostra decisione. E' necessario prima di tutto capire cosa vogliamo noi dall'assicurazione, quali sono le garanzie che ci interessano, quale il capitale assicurato e quali sono le cosiddette "condizioni di polizza".

giovedì 5 novembre 2015

Certi agenti si comportano ancora così?

Pubblichiamo una significativa "Lettera aperta ad un agente di assicurazioni" tratta dalla pagina Facebook di Roberto Barbarino (Tutela Civile). Roberto Barbarino è noto per difendere i diritti degli assicurati e dei danneggiati, sempre in prima linea contro ogni stortura del sistema assicurativo.

LETTERA APERTA AD UN AGENTE ASSICURATIVO
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Es. dott. xxxxx,
sono stato informato dalla mia mandante, sig.ra Xxxxxx (che ci legge per conoscenza), che un membr...o della Sua agenzia ha telefonato a casa della stessa LAMENTANDOSI del fatto che ha demandato il sottoscritto alla gestione del sinistro subìto il XXXXXXX. Non conosco il contenuto della telefonata nè le argomentazioni asserite ma di certo il Suo addetto sta facendo una (voluta ?) confusione di ruoli forse dovuta a poca conoscenza della materia od a politiche aziendali.
Ho il piacere di ricordare - prima a me stesso - che la sig.ra XXXXXX è Vs. cliente in quanto assicurata per la Responsabilità Civile Auto - obbligatoria per legge - ovvero per proteggere il proprio patrimonio allorquando cagiona un danno a terzi. In quel caso - e solo in quel caso - la XXXXXX, facendo scattare il vincolo di solidarietà con il proprio cliente, si sostituisce ad esso e provvede a pagare il danneggiato. E' per questi motivi che l'assicurata, tra l'altro, ha sottoscritto con Voi una polizza che contiene una serie innumerevole di clausole - anche comportamentali - ed è proprio per gestire tali evenienze che ha rilasciato liberatoria privacy dichiarando i propri contatti alternativi all'indirizzo (telefono, email etc..)

venerdì 16 ottobre 2015

Tamponamenti: di chi è la responsabilità?

Uno dei tipi più frequenti di incidente è quello del tamponamento, cioè dell'urto di un veicolo contro quello che lo precede. A volte però, questo tipo di incidente può coinvolgere più di due veicoli ed in questo caso si può parlare di tamponamento multiplo. Le responsabilità del sinistro appaiono ben diverse nell'uno e nell'altro caso.

giovedì 6 agosto 2015

Un giusto risarcimento: ecco le regole

Quando si subisce un incidente per responsabilità altrui, la legge prevede che il danneggiato abbia diritto ad essere risarcito dei danni subiti. E già qui comincia l'interrogativo. Quali sono i danni che devono essere risarciti?
Innanzitutto il danno relativo al veicolo (auto, moto, bicicletta, ecc.) e ovviamente, in caso di lesioni, anche il danno fisico che è composto da molte "voci" quali, ad esempio, il costo delle cure mediche necessarie ( ticket Pronto Soccorso, visite mediche,  terapie, ecc.) e la lesione all'integrità psicofisica che può conseguirne, la cosiddetta "invalidità permanente" per capirci.

martedì 2 dicembre 2014

Incidente con donna incinta? Risarcimento a rischio.

Sembra un'assurdità ma purtroppo non lo è. La tanto discussa legge 27 del 2012 ha introdotto nuovi criteri per la risarcibilità dei danni derivanti da incidenti stradali di "lieve entità". In particolare è stato modificato l'art. 139 del Codice delle Assicurazioni così da prevedere che le lesioni di lieve entità (come ad esempio il trauma del rachide cervicale o lombare o la frattura di una costola) "che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente". In parole povere se non c'è un accertamento eseguito con strumenti come ad esempio le radiografie che generalmente si eseguono al Pronto Soccorso subito dopo l'incidente, non viene riconosciuto il diritto ad essere risarciti per quello che riguarda la cosiddetta "invalidità permanente".